Give the Gift of Sight (GOS) è il programma di charity che offre un supporto oculistico gratuito alle persone bisognose in Nord America e nei Paesi in via di sviluppo. Nel corso degli anni ha aiutato oltre cinque milioni di persone in cinque continenti e in centinaia di comunità nordamericane. GOS parte dalla consapevolezza dell’impatto drammatico che una capacità visiva insufficiente ha sui comportamenti delle persone, per esempio l’apprendimento a scuola di bambini e giovani, la dipendenza per i movimenti e una minor qualità di vita per gli adulti. La sua missione, quindi, si basa
sul principio fondamentale che la vista è un diritto, non un lusso.
GOS può contare sul supporto e sull’esperienza di Luxottica, oltre che sull’impegno e sulla disponibilità di tempo delle persone e dei collaboratori del Gruppo. Ogni anno i volontari GOS e gli ottici, in collaborazione con i soci del Lions Club International, offrono servizi di esame della vista e occhiali riciclati a persone bisognose in tutto il mondo.
Queste missioni, della durata di due settimane, ciascuna con uno staff di 25 persone tra ottici e volontari, sono progettate per aiutare circa 30.000 persone. Dal 1991 GOS ha realizzato 115 missioni in 28 Paesi in via di sviluppo, assistendo oltre cinque milioni di persone.
Ogni anno GOS offre esami della vista gratuiti e nuovi occhiali a decine di migliaia di persone negli Stati Uniti e in Canada. Dalla sua nascita, nel 1988, ha aiutato circa tre milioni di adulti e bambini in Nord America. Una parte dell’attività si svolge nei negozi: gli ottici e oftalmologi ricevono direttamente le persone selezionate da associazioni caritatevoli nei punti vendita del Gruppo. Un’altra parte avviene all’esterno: ottici, oftalmologi e volontari si recano direttamente a casa delle persone bisognose, oppure le raggiungono con speciali camion attrezzati, i Vision Van. Una terza modalità di assistenza prevede la distribuzione alle persone bisognose di tagliandi con i quali ottenere riduzioni sul costo degli occhiali.
Gli occhiali riciclati nelle missioni internazionali sono raccolti nei negozi Luxottica, tramite i Lions Club e alcune organizzazioni volontarie. Ogni occhiale è controllato, pulito, riparato dagli addetti Luxottica e inserito in un database informatico che offre affidabilità ed efficienza nella distribuzione. L’obiettivo del programma GOS è di aiutare sette milioni di persone entro il 2008.
* The photographs of the Gift of Sight missions in this Annual Report were taken by Lyons Photography, Inc.
Give the Gift of Sight nasce nel 1988 sulla base del principio che “la vista non è un lusso ma un diritto di ogni essere umano”. Inizialmente attiva solo all’interno della struttura di LensCrafters, ha gradualmente esteso l’attività all’intero territorio nordamericano e, in seguito, a livello internazionale. L’acquisizione di LensCrafters da parte di Luxottica Group nel 1995 ha permesso al programma di ampliarsi sempre più, coinvolgendo progressivamente nuove entità del Gruppo. Nel 2004, in particolare, il programma “Recycle Huts” di Sunglass Hut, altra catena del Gruppo, ha consentito di raccogliere occhiali da sole che sono stati rimessi a nuovo e poi donati nelle missioni internazionali, specialmente in zone dove l’esposizione ai raggi solari è molto dannosa per gli occhi. La Fondazione, che si era prefissata di aiutare un milione di persone entro il 2003, ha raggiunto questo obiettivo già nel 1999, quando un’unità mobile in Oregon ha consegnato il milionesimo paio di occhiali a Jessica, una bambina di sei anni. Nel 2001, in Bolivia, Julia è stata la duemilionesima persona a ricevere l’aiuto di Give the Gift of Sight. La tremilionesima persona a beneficiare dell’opera della Fondazione è stato Gabriel, un bambino di Guayaquil (Ecuador) nel 2003. Nel 2005, Give the Gift of Sight ha raggiunto quota quattro milioni di persone assistite, aiutando una ragazza di 14 anni nel Fresh Air Fund camp di Fishkill, New York. Nel mese di ottobre 2006 è stata assistita la cinquemilionesima persona, Lavonte un bambino di 11 anni che frequenta la Chicago Public School, durante una missione a Chicago. Nell’anno è stato anche inaugurato il terzo centro di riciclaggio degli occhiali negli Usa. Nel 2006, inoltre, sono stati raggiunti numerosi record di assistenza: in Messico, per esempio, si sono realizzate 35 missioni dal 1994 per un totale di 615.291 persone, in Cina due missioni dal 1999 per 24.000 persone, in Cambogia due missioni dal 2005 per 53.000 persone. Per il 2007 il programma 20/20 Vision prevede 40 missioni, 20 internazionali e 20 nel Nord America.
GOS si basa sul collegamento tra tutte le persone che lavorano per il Gruppo nel mondo. Persone provenienti da Italia, Europa, Australia, Cina e Nord America collaborano per un comune obiettivo, e così facendo si conoscono. GOS, quindi, è anche un sistema per integrare diverse realtà derivanti dai processi di acquisizione di società o reti di negozi. E offre la possibilità ai giovani di lavorare con le persone che da più tempo operano nel Gruppo.
Incontrare e conoscere persone che provengono da diverse parti del mondo e visitare Paesi
differenti consente esperienze che non sono replicabili durante i corsi di formazione. Si impara a
conoscere e rispettare lingue, cibi, costumi, situazioni inusuali. Si creano relazioni e legami. Si
apprende che la diversità può unire e non dividere.
Queste missioni, in particolare quelle internazionali, necessitano di un forte lavoro di gruppo per
ottimizzare risorse e tempo disponibili, e coinvolgere con soddisfazione il più alto numero di persone.
Nel 2006 GOS ha fornito assistenza a 753.207 persone nel mondo, il 13% in più rispetto al 2005. In particolare, 404.063 persone hanno ottenuto un esame o un paio di occhiali riciclati durante 16 missioni, in Mexico (sei missioni), Panama (una), Romania (una), Ecuador (una), Cina (una), Honduras (due), Paraguay (due), Mali (la prima missione, per 29.000 persone) e Cambogia (una). In Nord America è stata fornita assistenza a 349.144 persone, di cui 72.493 in negozio e con buoni sconto (occhiali gratuiti o a prezzi ridotti). Altre 207.883 persone sono state aiutate in asili, scuole e fiere sulla salute, 12.702 sono state visitate nei Vision Van, 19.876 sono state raggiunte con le missioni e 36.190 persone sono state assistite nelle giornate dedicate alle città (Hometown Day). In totale sono stati riciclati 998.340 paia di occhiali.
L’obiettivo del 2007 è di aiutare 967.000 persone con le missioni in Nord America e in quelle internazionali, oltre a riciclare 1.188.000 paia di occhiali da vista e sole.
A fianco di Give The Gift of Sight, Luxottica è impegnata nel programma Community I-Care, attraverso la struttura retail dell’Asia-Pacifico, che dal 2003 svolge la sua attività in Australia e, dal 2007, in Nuova Zelanda. Community I-Care, il programma della Fondazione OPSM dell’ex-OPSM Group creato nel 1978 con l’obiettivo primario di sostenere la ricerca sulla salute dell’occhio, si propone di riflettere i valori e l’impegno della società per risolvere i problemi legati alla vista, e dare assistenza alle comunità locali nelle aree remote dell’Australia offrendo gratuitamente esami, occhiali da vista e da sole.
Obiettivo della Community I-Care è anche offrire agli addetti del Gruppo la possibilità di impiegare le proprie competenze per partecipare a cause umanitarie meritevoli, che testimoniano i valori e l’impegno dell’azienda. Nel 2006, molti partner dell’industria ottica australiana si sono uniti alla Community I-Care, permettendo di ampliare l’impegno, la portata e l’attività del suo programma.
Vision Vouchers. Nel 2006 tutti i negozi di ottica australiani hanno avuto la possibilità di partecipare alla Community I-Care grazie al lancio dei Vision Vouchers, un’iniziativa che permette ai gestori dei negozi di fornire gratuitamente gli occhiali a clienti privi dei mezzi per acquistarli.
A fianco di Give The Gift of Sight, Luxottica è impegnata nel programma Community I-Care, attraverso la struttura retail dell’Asia-Pacifico, che dal 2003 svolge la sua attività in Australia e, dal 2007, in Nuova Zelanda. Community I-Care, il programma della Fondazione OPSM dell’ex-OPSM Group creato nel 1978 con l’obiettivo primario di sostenere la ricerca sulla salute dell’occhio, si propone di riflettere i valori e l’impegno della società per risolvere i problemi legati alla vista, e dare assistenza alle comunità locali nelle aree remote dell’Australia offrendo gratuitamente esami, occhiali da vista e da sole.
Obiettivo della Community I-Care è anche offrire agli addetti del Gruppo la possibilità di impiegare le proprie competenze per partecipare a cause umanitarie meritevoli, che testimoniano i valori e l’impegno dell’azienda. Nel 2006, molti partner dell’industria ottica australiana si sono uniti alla Community I-Care, permettendo di ampliare l’impegno, la portata e l’attività del suo programma.
Vision Vouchers. Nel 2006 tutti i negozi di ottica australiani hanno avuto la possibilità di partecipare alla Community I-Care grazie al lancio dei Vision Vouchers, un’iniziativa che permette ai gestori dei negozi di fornire gratuitamente gli occhiali a clienti privi dei mezzi per acquistarli.
Pika Wiya. La cura della vista degli aborigeni è un obiettivo dichiarato del programma del Croc Festival. Nella città di Port Augusta questo progetto è realizzato in collaborazione con il South Australian Aboriginal Health Service. Community I-Care agisce come partner, garantendo l’assistenza alle persone mediante esami oculistici regolari e la fornitura di occhiali. Gli optometristi del Gruppo e i fornitori compiono viaggi cinque volte l’anno per sostenere il programma attualmente in corso.
Croc Festival. Nel 2003 è nata una collaborazione con il Croc Festival®, una serie di manifestazioni organizzate ogni anno dalle Indigenous Festivals of Australia. Gli eventi del Croc Festival® hanno luogo presso le diverse comunità dell’Australia: sono manifestazioni che riuniscono i giovani, offrendo loro preziose lezioni sulla salute, l’istruzione, la carriera, l’arte, lo spettacolo, la cultura e lo sport. L’obiettivo è di permettere ai giovani delle zone rurali più remote di prendere parte ad attività e laboratori che li stimolino a intraprendere uno stile di vita sano e li aiutino nelle scelte di studio. Come partner di questi eventi, la Community I-Care si occupa della selezione e del conseguente esame della vista completo di tutti gli studenti che seguono i programmi. Occhiali da vista con nuove montature e prescrizioni gratuite sono distribuiti ai giovani che ne hanno bisogno.
Esercito della salvezza. La collaborazione con l’Esercito della salvezza è cominciata a metà del 2005 con la sperimentazione di un nuovo programma messo a punto dalla Community I-Care e realizzato per la prima volta in Australia. Ideato sulla base della dichiarazione d’intenti programmatica, il programma si propone di raggiungere le persone che in Australia non dispongono dei mezzi necessari, o non hanno accesso alle cure oculistiche. Grazie alla natura e al raggio d’azione dell’Esercito della salvezza, il programma è perfettamente riuscito nell’intento di fornire cure oculistiche appropriate e occhiali da vista agli australiani provenienti dai luoghi più diversi e dalle situazioni più varie.
Nel 2007 la Community I-Care si espanderà in Nuova Zelanda, col lancio del programma di Voucher dell’Esercito della salvezza e con la distribuzione di Vision Vouchers a tutti i gestori di negozi di ottica. A seguito della proficua collaborazione con l’Esercito della salvezza in Australia, è stato progettato un analogo programma di collaborazione con Mission Australia, un’altra grande istituzione filantropica australiana, avviato nel marzo 2007.
Anche la fondazione KIDS, che sostiene le famiglie dei bambini vittime di ustioni, sarà beneficiaria di voucher per occhiali gratuiti destinati alle famiglie e ai bambini, secondo le necessità. Stanno inoltre proseguendo i programmi per la salute degli aborigeni (Aboriginal Health programs) che raggiungono altre zone del Paese, grazie alla collaborazione di enti di assistenza per la salute. Oltre alla collaborazione con Give the Gift of Sight in almeno tre programmi internazionali, la Community I-Care lavora con il gruppo di oculistica di Myanmar (Burma), per la ricerca e l’assistenza a bambini non vedenti o fortemente menomati nella vista. Attualmente si stanno esplorando ulteriori opportunità di espansione dei programmi di assistenza sul piano internazionale.